venerdì 31 luglio 2009

Ciao, valigia


Io ho un problema. Un grave problema. Non so fare la valigia, anzi, la so fare troppo. 
Sto via una settimana? Allora perchè mi porto 20 magliette, 10 paia di mutande, 5 golf, 4 paia di pantaloni, 6 di scarpe? Ma perchèèèèèè?
Provo a psicolanalizzarmi e capisco che io la scelta dei vestiti non la faccio prima di partire: IO LA VOGLIO FARE SUL MOMENTO. Odio dire "Mannaggia, ho lasciato quella x, y, z a casa, mi sarebbe servita tantissimo, con questo abbinamento ci starebbe troppo bene!", io voglio il MIO armadio, lo voglio lì sul momento.

E' tanto grave? Ditemi che lo fate anche voi vi prego! Non ditemi che siete di quelle che portano capi basic e qualche accessorio che sta bene con tutto perchè potrei venire lì e invidiarvi tantissimo (a parte che poi vorrei vedere se lo fate veramente :P)!
Diagnosi: Sidrome della Lumaca, mi porto la casa dietro.
Detto ciò vi saluto tutte, vi baci e vi abbraccio, vi dico che mi mancherete (vero), ci risentiamo a settembre!!
Smuack!

giovedì 30 luglio 2009

Isola d'Elba, ordunque.

E Elba sarà.
Prenotato all'ultimo, situazione traghetti alquanto tragica, robette simpatiche, insomma.
Sono curiosa di vedere dove finiremo.


Mi ha sempre affascinato, non ci sono mai stata e i racconti di tutti mi fanno sperare più che bene!
Scusate per il mio assenteismo nel web, ma come tutti sanno il periodo prima delle vacanze è sempre tragico! Ci sentiamo comunque per i saluti ihihihi

sabato 18 luglio 2009

La quiete dopo la tempesta


Il freezer è pieno zeppo e straborda. Il frigo è nella stessa situazione. Ogni stanza è tappezzata di foglietti su cosa bisogna fare, spostare, lavare, pulire. La casa è silenziosa, non si sentono nomi urlati per intero e mio fratello non è nevrotico, gli si può parlare senza ricevere grugniti come risposte. Lo scan-abbigliamento all'ingresso è spento e potrei anche uscire vestita da punk con tanto di cresta verde a strisce rosa e spille da balia conficcate al posto degli orecchini che tanto non suonerebbe.
Questo può significare solo una cosa.

I miei sono partiti!!!

venerdì 17 luglio 2009

Storie di gif animate


Ho impiegato due, dico due ore per fare questa boiata qua sotto. Che come minimo sarà pesantissima e manderà in palla tutti i vostri computer, sob...
"Beata te che hai tempo da perdere" cosa peraltro non vera, ma cosa volete che vi dica...



Prossimamente metterò anche le altre foto! ;)

martedì 14 luglio 2009

Con le buone si ottiene tutto


Io e la tecnologia abbiamo un rapporto all'antica. Nel senso che, se qualcosa non va, io lo prendo a botte e a manate finchè non riparte, come si faceva da piccoli con i giocattoli un po' datati.
Il mio celllulare, spesso, quando scrivo i messaggi, mi prende una lettera su cinque di quelle che digito: basta sbatterlo un po' contro un tavolo o contro qualunque superficie che, tac! riparte all'istante. L'unica cosa che mi lascia perplessa è la faccia inorridita di chi è accanto a me che, pensando sia demente, al solito commenta: "Ma cosa fai?? Si rompe!" Uno: è già rotto, se fa così. Due: è l'unica maniera di farlo andare!
Ieri sera accendo il mio portatile: si accende la lucina ma lo schermo rimane nero e il mio povero pc comincia ad ansimare come se fosse nel pieno di una crisi asmatica. Premo sul bottone: 1, 2, 3, 4, 5 e si spegne. Lo riaccendo. Stessa asma di prima e rantolamenti vari, nessun segno di vita. Spegni, accendi, spegni, accendi per qualcosa come sette volte. A quel punto vado in crisi io e mi dirigo verso mio padre con voce da mocciosa, modello sirena dell'ambulanza: "Papàààààààààààààilpiccìnonsiaccendepiùùùùù!!! VoglioilMacsupersottiledamilleseicentoeurochehovisooggidafnaaaaaaac!"
Come risposta ottengo solo un sopracciglio alzato, per cui mogia mogia me ne ritorno in camera e comincio a sbattere (piano, ma l'ho fatto) il pc sulla scrivania. Schiaccio di nuovo il bottone e il mio piccolo tesorino risorge...
iaia 1 - tecnologia 0

lunedì 13 luglio 2009

Giovane marmotta


Eccomi. Sopravvissuta. Sopravvissuta ad 11 ore di treno all'andata. Sopravvissuta allo sbalzo Freccia Rossa-Carro bestiame. Sopravvissuta alla depressione contornata da istinti suicidi.


E invece -lezioni a parte- sono stati veramente dei giorni piacevoli. Certo, Gabri mi mancava non proprio poco, ecco... ma la compagnia è stata una bellissima sorpresa: avete presente quando ridete tutto il tempo, di ogni cosa, di ogni frase..? E Benevento è stata una cornice fantastica. Ha un centro bellissimo, curato ed ospitale e impregnato di storia in ogni minimo centimetro quadrato.
Le foto parlano da sole (e ben presto spero che me ne arrivino anche altre!!!)





sabato 4 luglio 2009

Yo, bro!


E' dura rendersi conto di non essere gli unici artisti in famiglia.
Sapevo che mio fratello aveva un account su Deviantart (qui) ma non sapevo che realizzasse cose del genere. In pratica con Paint disegna minuziosamente quadretto per quadretto (tiriamocela parlando di Pixel Art) cose -per me- impossibili come la Lanterna, il Matitone (raro esempio di grattacielo genovese).E' vero che ha una scrittura microscopica, che ha sempre disegnato fin da piccolo oggetti, dettagli, particolari tutti piccolissimi, ma non credevo che riuscisse ad arrivare a dei livelli del genere.Il mio preferito è questo (il collegamento è qui):


e rappresenta al 100% il suo carattere: ironico, fantasioso, minuzioso (persino la betoniera ha disegnato!!), paziente, ma soprattutto grande fan della Nintendo! :P
Io adoVo il mio fratellino.......

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Oggi è un giorno speciale per qualcuno che abita lontano. La mia testa è spesso lì, a pensare cosa starà succedendo, a quanta gioia c'è nell'aria, ma anche quanta tensione. E io "frizzo" come se fossi lì anche io, come se vedessi tutto con i miei occhi. 
Non vedo l'ora di saperne il resoconto!

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Pronti, partenza, via. Ci siamo, domani alle nove di mattina si parte. Cambio a Roma Termini per un totale di NOVE ore di treno buaaaaaaaaaaaaa
E ieri Gabri è arrivato con queste



Tre rose, tre come la data del nostro mesi-versario, -quasi- tre come gli anni che stiamo per festeggiare (in verità ieri erano 2 anni e 11 mesi), tre come quella storia, troppo stupida e troppo nostra per poterla raccontare.
Ragazzuole, io quindi vi saluto: torno venerdì sera, non perdetevi l'appassionante racconto de "La scuola estiva della Fisica Tecnica e delle Giovani Marmotte!"
Smuack!